Federalismo nerd
giugno 19th, 2010 / No Comments » / by matteo

giugno 11th, 2010 / No Comments » / by matteo
Sono sempre stato dell’avviso, fin da quando sono tornato dal Canada, che l’Italia non avesse bisogno di Autostrade a 12 corsie, ma semplicemente di ottime statali. La SS 106 ad esempio, serve un territorio enorme, parte da Reggio Calabria e finisce a Taranto, e benchè sia cosi importante è sempre stata lasciata al suo destino. Ovviamente c’è da dire che sicuramente non serve il traffico dell’Autostrada, ma se mi si può permettere, porto avanti il concetto. Siamo per tre quarti del territorio nazionale sul mare, siamo stretti in confronti a Francia e Spagna per profondita del territorio, eppure abbiamo investito in Autostrade. Se semplicemente avessimo investito nel trasporto ferroviario e sulle autostrade del mare, sicuramente a quest’ora ci si trovava meglio.
Il concetto che voglio far presente e che non abbiamo bisogno di strutture grandi e lunghe, ma di piccole infrastrutture, capaci di essere capillari sul territorio, di investimenti mirati. Insomma abbiamo bisogno di qualcosa di piccolo, ma manegievole, qualcosa che non permette il traffico a 180 km/h ma che ci permette di andare a media costante di 80 km/h. Abbiamo bisogno di ripensare i nostri investimenti. E questo anche nell’innovazione. Non abbiamo, ad esempio, bisogno di grandi tubi di fibra ottica, ma piccole installazioni wifi, non abbiamo bisogno di grandi centrali nucleari, ma di piccoli pannelli solari per ogni casa. Prendendo ad esempio il piano per l’investimento della fibra ottica, lo Stato vorrebbe investire 800 milioni di euro, per migliorare la rete esistente, ne servirebbero molto, ma molto di meno se si pensasse a coprire tutto il territorio con antenne wifi.
Rimane un dato.
Stiamo sbagliando tutto, ma facciamo ancora in tempo, dobbiamo ripensare tutto, dagli investimenti per le strade, agli investimenti per le aziende. Va ripensato tutto tenendo presente un solo fattore l’uomo.
Carpe Diem!

giugno 5th, 2010 / No Comments » / by matteo
Pericle, 461 a.C.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.
Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, ma non come un atto di privilegio, come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.
Qui ad Atene noi facciamo così.
La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo.
Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.
Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa.
E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.
Qui ad Atene noi facciamo così.
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benchè in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla.
Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia.
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.
Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versalità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.
Qui ad Atene noi facciamo così.

maggio 21st, 2010 / No Comments » / by matteo
Avevo già parlato dello yougurt fatto in casa, ma l’altro giorno ho fatto un nuovo esperimento. Sembrebbe una fesseria, ma una delle cose che ho sentito come scusa contro lo yougurt in casa è: la scelta. Un unico gusto. Nessun problema abbiamo una soluzione, a volte basta veramente poco. Di sicuro la maggior parte di voi ha un frullatore ad immersione in casa, bene. Basterà prendere un pò del buon yougurt fatto in casa vostra metterlo in un bicchiere con un pò di frutta di vostro gradito, frullare e successivamente aggiungere un pò di frutta a pezzetti. Yougurt fresco alla frutta con tanto di risparmio. Se la mattina siete come me, un pò storditi, fatelo la sera prima sarà più buono dopo una notte in frigo.
Ps: questo è il mio primo post dall’app di wordpress per iPod touch, ed anche se penso che sia un pò scomodo scrivere così sono contento, il mobile di porta ed essere sintetico, dote che io purtroppo non ho.
Carpe diem
aprile 4th, 2010 / 2 Comments » / by matteo
Consigli per gli acquisti per le famiglie! Continuiamo con i consigli per la casa. Allora, un piccolo consiglio che io ho fatto da pochissimo tempo. Chiamate o andate a comprare uno di quei depuratori d’acqua che si tengono a casa per addolcire l’acqua di casa, poi andate al supermercato e comprate 6 bottiglie di vino, un bel pò di carne di vitello (o a vostra scelta) cucinate la carne come meglio preferite, invitate degli amici, mangiate il tutto, bevetevi TUTTO il vino. Il giorno dopo appena passata la sbornia riempite le bottiglie con l’acqua che esce GRATIS dal vostro depuratore. Avete fatto tre cose: non avete inquinato andando al supermercato per comprare altra acqua, non avete inquinato per produrre quell’acqua, non inquinerete quando finita l’acqua dovrete sostituire le bottiglie, perchè semplicemente le riutilizzerete!
Ad maiora!
